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Multichannel Selling: ha senso vendere su più marketplace?

Se la tua azienda vende già su Amazon, o su qualsiasi altro marketplace, probabilmente almeno una volta ti sei chiesto: varrebbe la pena aprirsi ad altri canali?

Per noi, la risposta (breve) è sì. Quella lunga e approfondita la trovi leggendo questo articolo.

 

Che cos’è il Multichannel Selling?

Il multichannel selling, ovvero la strategia di vendere contemporaneamente su più marketplace e piattaforme, non è più una scelta riservata ai grandi brand. Oggi è una leva concreta e accessibile anche per le piccole e medie imprese italiane. Ignorarla significa purtroppo lasciare fatturato sul tavolo.

Non va confuso però con l’omnichannel, che punta all’integrazione totale dell’esperienza utente tra canali fisici e digitali. Il multichannel è più semplice e immediato: ogni canale funziona in modo indipendente, ma tutti contribuiscono alle vendite complessive.

È chiaro però che questo approccio, anche solo parlando di canali online, porta a considerazioni da non sottovalutare su vantaggi e sfide concrete da affrontare per ottenere il massimo da ogni canale di vendita e fare in modo che ogni presidio possa portare beneficio a sé e alle altre piattaforme.

 

I vantaggi per una PMI

Partiamo dai principali motivi per cui crediamo che una PMI dovrebbe mettere in pratica una strategia multichannel.

 

  1. Riduci la dipendenza da un solo canale: affidarsi esclusivamente ad Amazon o al proprio e-commerce è una strategia rischiosa. Un cambiamento negli algoritmi, nelle regole di ranking Google, un dereferenziamento o un delisting possono causare un danno di proporzioni importanti al tuo fatturato. Diversificare su più marketplace significa costruire una rete di sicurezza: se un canale rallenta, gli altri continuano a portare ordini.

 

  1. Raggiungere nuovi segmenti di clientela: ogni marketplace ha il suo pubblico. Chi compra su TikTok Shop è tendenzialmente più giovane e risponde bene al contenuto video e agli impulsi d’acquisto. Chi usa eBay cerca spesso offerte, ricambi o prodotti di nicchia. Chi naviga su Zalando vuole moda e lifestyle. Vendere su più piattaforme significa parlare a persone diverse, con abitudini e aspettative diverse, ampliando la base clienti senza obbligo di aumentare il budget pubblicitario in modo proporzionale.

 

  1. Aumentare la visibilità del brand: la presenza su più canali aumenta le probabilità che un potenziale cliente incontri il tuo brand. Ogni marketplace è anche un motore di ricerca: più sei presente, più sei trovabile e più sei credibile.

 

  1. Avere dati più ricchi per prendere decisioni: ogni piattaforma fornisce metriche diverse: comportamenti d’acquisto, categorie più cliccate, fasce orarie, recensioni. Incrociare questi dati offre una visione molto più completa del tuo mercato rispetto a quanto possa darti un singolo canale.

 

La checklist

Come dicevamo prima, adottare una strategia multichannel comporta ovviamente dei dubbi e delle complessità operative che non vanno ignorate, ma anzi affrontate tempestivamente. Di seguito la checklist base che usiamo per affrontiamo con i nostri clienti per approntarli ad un lancio efficace.

 

Gestione del magazzino e dello stock: vendere su più canali con lo stesso inventario richiede un sistema di sincronizzazione in tempo reale, altrimenti si rischia di vendere prodotti esauriti e ricevere penalizzazioni.

Contenuti e listing su misura: ogni marketplace ha regole diverse per titoli, immagini, descrizioni e categorie. Un listing ottimizzato per Amazon non è necessariamente efficace su TikTok Shop.

Assistenza clienti moltiplicata: più canali significano più conversazioni da gestire, con tempi di risposta che ogni piattaforma monitora a modo suo.

Prezzi coerenti: alcune piattaforme verificano che i prezzi proposti siano competitivi rispetto ad altri canali. Gestire la price parity richiede attenzione costante.

 

Presenza vs strategia

Aprire account su più marketplace non è di per sé una strategia: è solo presenza. Il multichannel selling funziona quando dietro c’è una scelta consapevole: quali canali presidiare, in che ordine, con quali risorse e con quale proposta di valore per ciascuno. Espandersi in modo disorganizzato, al contrario, rischia di disperdere energie e budget senza produrre risultati concreti su nessun fronte.

 

Tra i nuovi marketplace, TikTok Shop merita un capitolo a parte. In Italia sta crescendo rapidamente e offre alle PMI un’opportunità unica: vendere direttamente all’interno di video e live, sfruttando la viralità organica della piattaforma.

Il costo di acquisizione clienti su TikTok Shop è ancora molto basso rispetto ad Amazon, e la barriera di ingresso è accessibile anche per chi non ha grandi budget pubblicitari. Per chi vende prodotti visivamente interessanti (food, beauty, home, fashion) è probabilmente il canale con il miglior rapporto sforzo/rendimento del momento.

 

In conclusione, il multichannel selling non è una moda passeggera: è la direzione verso cui si sta muovendo il commercio digitale. Le PMI italiane che iniziano oggi ad aprirsi a più marketplace costruiranno un vantaggio competitivo difficile da colmare per chi parte dopo.

Noi di Selll aiutiamo le PMI italiane a strutturare e gestire la loro presenza su Amazon, TikTok Shop e altri marketplace, dall’apertura dell’account all’ottimizzazione dei listing, fino alla gestione operativa quotidiana.

 

Contattaci per una consulenza gratuita e scopri qual è il canale giusto per il tuo business.

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